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| "Adri?In 2 giorni non cambia nulla"Mancini non rischia Crespo con la Lazio Roberto Mancini, alla vigilia del match con la Lazio, chiude subito l'argomento Adriano, non convocato per la quarta partita consecutiva, nonostante le lamentele del brasiliano. "Le cose non cambiano in due giorni" ha commentato il tecnico dell'Inter che non ha convocato neppure Crespo perché "diventerebbe un rischio farlo giocare visto che non sta benissimo". Lo jesino non sottovaluta i biancocelesti: "sarà partita tosta". Mancini non ha intenzione di risollevare il caso Adriano alla vigilia del match con la Lazio. Il brasiliano non è stato convocato ma per il tecnico non è una novità, come aveva già spiegato "le cose non cambiano in due giorni" e dunque l'Imperatore resta ai margini della squadra sebbene Crespo non sia stato convocato, dal momento che non è in perfette condizioni fisiche. L'argentino però potrebbe comunque rispondere alla convocazione della nazionale. "Se la partita contro la Lazio fosse stata tra due giorni, non credo ci sarebbero stati problemi per scendere in campo, essendo domani è un po' rischioso - spiega il tecnico. - Con la nazionale non credo corra alcun tipo di rischio anche perchè loro giocano la prima sfida di qualificazione a i Mondiali tra una settimana, se andrà via starà sicuramente molto meglio rispetto ad oggi". L'Inter ha la possibilità di allungare contro una Lazio che non sta attraversando un buon momento di forma in campionato, mentre in Champions le cose vanno in modo diverso, come dimostra la vittoria sul Werder. "E' l'ultima gara prima della sosta, è importante giocare bene e vincere per restare davanti - spiega.- Però sarà una partita molto tosta, dovremo fare veramente, anche perchè è l'ultima di una serie importante e potrebbe esserci un po' di affaticamento". Mancini teme i biancocelesti, formazione che lo ha lanciato come allenatore. "Sarà una gara dura. Hanno avuto dei problemi, come noi, a livello di infortuni - ha spiegato. - Devo dire che, da quando li allena Delio Rossi, hanno sempre giocato bene e hanno una loro fisionomia. Hanno dei giocatori bravi come, ad esempio, Ledesma, Rocchi e Behrami. E anche quelli che hanno preso mi sembra stiano facendo molto bene". Fonte:Tgcom |
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