Pirlo: "Real? Ho scelto il Milan""A Donetsk una vittoria importante"
E' uno dei pilastri del Milan del presente e con ogni probabilità del futuro, tuttavia Andrea Pirlo, in passato, stava per cedere alla tentazione Real Madrid. "Nell'estate 2006 c'è stata questa possibilità - ha detto - Era appena scoppiata 'Calciopoli' ma ho deciso di restare". Allora meglio concentrarsi sul presente per superare il momento di difficoltà: "A Donetsk abbiamo giocato una partita importante per il futuro".
Parla poco ma in campo si sente molto. E' un giocatore imprescindibile per la squadra, reinventato regista da Carlo Mazzone e consacrato in mediana da Carlo Ancelotti, Andrea Pirlo è diventato uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. Adesso è uno dei pilastri della formazione rossonera ma, in passato, avrebbe potuto fare le fortune del Real Madrid. "Durante Calciopoli c'erano voci in tal senso - ha detto - Ma io ho optato per restare al Milan". Una scelta che si è rivelata indovinata alla luce, poi, del successo in Champions League nella passata stagione che ha fatto seguito alla vittoria del Mondiale con la maglia dell'Italia: "La sera della finale di Berlino ero agitato, tanto, nonostante non lo abbia dato a vedere - ha rivelato - Per me quella è stata la partita più importante della mia vita che mi ha regalato un'emozione grandissima, ho sentito come un uragano dentro di me. Anche ad Atene è stata la stessa cosa, le vittorie sono tutte importanti perché ti regalano una felicità unica".
Dopo le prodezze degli ultimi anni, dell'ultimo in particolare, qualcuno aveva ipotizzato Pirlo come contendente di Kakà per la vittoria del Pallone d'Oro che se non arriverà in questa stagione, magari, potrà arrivare in futuro. "In tutta la mia carriera calcistica ho sempre cercato di migliorarmi giorno per giorno - ha detto il regista - Credo che in partita sia importante fermare l'azione degli avversari, non è nelle mie caratteristiche, ma cerco di farlo sempre anche per aiutare la squadra. Sono tanti anni che lavoro su questo, sempre per migliorare".
Infine, sul momento attuale del Milan, vincente in Champions e altalenante in campionato: "A Donetsk abbiamo giocato contro lo Shakhtar una partita importante - ha spiegato - è stato fondamentale riuscire a sbloccare subito il risultato perché i tre punti conquistati sono utili per il passaggio del turno di Champions League". E forse per dare una nuova spinta anche entro i confini nazionali.
Fonte:tgcom